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feb

Spieghiamo perché i prezzi delle case forniti dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare sono ormai lontanissimi dal mercato reale

I valori OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) dei prezzi delle case, punto di partenza per l’imposizione fiscale sugli immobili, sono ormai lontani dai valori di mercato. A puntare il dito è confedilizia che ha presentato un monitoraggio a campione di 2500 di abitazioni acquistate presso le aste giudiziarie, il cui prezzo è stato anche pari a un quinto di quello indicato dall’osservatorio dell’agenzia delle entrate.

Secondo confedilizia, i valori OMI dell’osservatorio dell’agenzia delle entrate – riferimento sia per le compravendite, sia per l’imposizione fiscale- sono oggi supervalutati. Per dimostrarlo ha monitorato ha raccolto i prezzi di 2500 case acquistate alle aste giudiziarie. si tratta di un microcosmo rispetto alle circa 400mila compravendite realizzate nel 2013, ma che individua un trend “il prezzo reale pagato può essere fino a cinque volte inferiore ai valori omi”. In questo modo ci sono forti dubbi che si possa costruire un catasto realmente rappresentativo dei valori e dei redditi correnti, com’è è invece nello spirito della attuale legge delega.

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